A Punta Secca,Torre Scalambri protegge la costa siciliana, insieme alle torri sorelle di Punta Braccetto e Torre di Mezzo, padrone del mare, sentinelle delle onde. Torre Scalambri, simbolo del piccolo borgo marinaro, una scheggia salata e assolata, abbraccia il mare con i suoi tre balconi dal 1594. Il luogo è celebre, grazie anche alla serie de” Il com- missario Montalbano”, liberamente ispirata alla nar- rativa di Camilleri. Ed è proprio in piazzetta “da sicca”, a pochi metri da Tosca, che si trova la villa del personaggio.

Tosca è un anagramma, viene da Torre Scalambri, una contrazione linguistica che racconta di un luogo intimo e di una terrazza in cui si può toccare il mare: non c’è più separazione nè divisione, siamo una cosa sola con il blu.

La centralità del rapporto con il cielo e il mare rivive anche negli spazi del locale, tra vetrate panorami- che e angoli lounge all’aperto, dove, all’ombra della torre, abbiamo uno sguardo privilegiato sul Mediter- raneo e sul tramonto sul mare.

Mattina presto, il borgo si risveglia. Si viene a fare colazione e a salutare il mare: godersi la caffetteria e la pasticceria di qualità, mentre gli occhi si spingono al largo, e le barchette dei pescatori cominciano ad allontanarsi è iconico: Sicilia calda e romantica. Dopo il light lunch e la caffetteria pomeridiana, arriva finalmente il momento surreale e magico del tramonto, dove sole e mare si fondono. Un’emozi- one rara: l’oro del sole a pelo d’acqua, bere un signature cocktail, un grande classico o una bollici- na Italiana, assaggiando prodotti della valle Iblea. Il mare è calmo, ascoltiamo un po’ di sound, quello della natura, e non solo.